Il primo segreto dell’arte di suonare il pianoforte – parte 2

Avere la musica nella testa, sentirla pulsare e cantare nel nostro orecchio “mentale” ha una serie di vantaggi e di ripercussioni pratiche. Non si tratta esclusivamente di un dono naturale, ma è qualcosa che può essere affinato ed esercitato.

Ho già parlato della mia prima considerazione di questa capacità applicata allo studio dello spartito lontano dallo strumento.

La seconda considerazione che mi viene in mente riguarda il suono e la Bellezza di quello che si riesce a produrre nel momento in cui si va a suonare. Concedetemi di usare la “B” maiuscola, ma il senso della parola qui è davvero molto alto e ampio, ha a che fare con l’arte in generale, con la poesia, la pittura e la scultura…

In breve: solo avendo in testa l’idea di un bel suono si riuscirà a produrre allo strumento qualcosa di altrettanto bello.

La maggior parte dei bambini hanno difficoltà a creare un bel suono proprio perché nella loro loro testa manca questa idea, non sono ancora abbastanza educati alla musica, ad ascoltarla e ad immaginarla. Ma se Mozart già da bambino era in grado di comporre melodie bellissime e di suonare con maestria vuol dire che qualcosa si può fare per educare i piccoli musicisti alla musica. Anche per loro, proprio come per gli adulti, non basterà mettersi davanti allo strumento e affondare i tasti corrispondenti alle note o far vibrare le giuste corde di un violino o di una chitarra. Ascoltare musica orchestrale, sentire il loro strumento suonato dai migliori musicisti, immaginare la musica nella testa gli aiuterà a fare passi da giganti e a diventare dei veri musicisti.

Il suono va cercato.

A tutti i livelli, se non abbiamo un suono o un’idea di bellezza nel nostro orecchio, se non abbiamo in testa il cantabile di una melodia e non la sentiamo risuonare nelle nostre orecchie, se non siamo in grado di immaginare lo sviluppo del pezzo che stiamo per suonare e sentirlo vivere e svilupparsi davanti a noi alla sua propria velocità, con i suoi timbri e tutte le altre caratteristiche che gli sono proprie, in questi casi come faremo a renderne tutta la bellezza allo strumento? Beh, allora riuscirci sarà davvero molto molto improbabile.

Ascoltarsi è fondamentale perché bisogna essere in grado di produrre un suono che si avvicini il più possibile a quello che sentiamo nella testa. Quindi fate vivere la musica nella vostra testa e vedrete che quella prenderà forma dalle vostre mani e sarà una forma bellissima.

2 thoughts on “Il primo segreto dell’arte di suonare il pianoforte – parte 2”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *