Come essere musicisti e manager di se stessi

 

Agenti, agenzie per musicisti, associazioni di promozione…come può risolvere i suoi problemi un artista emergente per avere degli ingaggi retribuiti con il giusto cachet?

 

A proposito, hai già letto l’articolo Quanto vale il tuo lavoro da artista? Ecco 5 parametri da considerare.? Essere agenti di se stessi è davvero la soluzione?

 

Al giorno d’oggi sappiamo tutti che un concerto o un evento cominciano molto prima del momento in cui si inizierà a suonare.

Comunicare con il pubblico, coinvolgerlo, pubblicizzare la serata, trovare degli ingaggi sono tutte cose fondamentali ma che vorremmo che qualcuno facesse al nostro posto per poterci dedicare completamente alla ricerca artistica.

Eppure chi altri meglio di noi si può occupare di queste cose? Chi potrebbe seguirci e aiutarci come farebbe un padre? Esiste un agente perfetto per un giovane artista?

Ecco, forse l’agente perfetto per noi stessi siamo proprio noi.

 

Occorre allora porsi le giuste domande e fare una sorta di autodiagnosi per mettere a fuoco le nostre debolezze, i limiti, i punti di forza, i mezzi che abbiamo a disposizione. Chi siamo davvero come musicisti? A chi ci rivolgiamo?  Perché un direttore artistico dovrebbe scegliere noi invece di un’altro? L’immagine che diamo di noi anche tramite i social è davvero quella che vorremmo dare?

Questa sera per rispondere a tutte queste domande e molte altre ancora vi consiglio un interessantissimo articolo di Roberto Prosseda presente sul sito di Cremona Musica. Il titolo è proprio Agenti di se stessi. Si tratta di un ottimo articolo e sono sicura che vi aiuterà a delineare in modo chiaro a voi e agli altri la vostra personalità artistica e sarà un valido supporto per relazionarvi con il pubblico e con chi vi ingaggerà.

 

Naturalmente non esiste una soluzione unica al problema. Ognuno troverà l’indicazione sul miglior modo di agire rispondendo alle proprie domande. Si tratta di un lavoro di “auto-analisi” che tutti dovremmo fare per meglio incanalare i nostri sforzi e le nostre energie.

Se avete altri suggerimenti o indicazioni sull’argomento vi invito a scrivere nei commenti qui sotto. 🙂