L’altro giorno mi sono imbattuta in un interessantissimo articolo su musica e cervello. Lo consiglio a tutti voi. E se l’argomento vi interessa non potete fare a meno di leggere Musicofilia di Oliver Sacks. Ne resterete estasiati.

L’articolo che vi propongo parla di come lo sviluppo delle abilità musicali si sviluppi davvero fin dalla vita nel grembo materno. I bambini a pochi mesi dalla nascita sono in grado di riconoscere melodie ascoltate quando erano in utero proprio come sono in grado di riconoscere le voci dei genitori che hanno sentito e risentito per nove mesi.
Spiega come il cervello si dimostri plastico sotto gli effetti della musica e di come la musicoterapia si occupi proprio di sfruttare questa proprietà nella riabilitazione di svariate patologie. Con la musica si possono favorire ed ampliare le modalità espressive dei pazienti per esempio. La musicoterapia naturalmente va inserita nel quadro medico, psicologico e riabilitativo complessivo di un paziente e va utilizzata con criterio.

E’ affascinante riflettere sul potere della musica. In terapia la si usa per il rilassamento, per la riduzione del dolore e per ridurre lo stress legato a procedure mediche, ma tutti noi sfruttiamo ogni giorno i suoi poteri. Chi di noi non ha una musica per rilassarsi o almeno una per evocare determinati ricordi?

Ecco il link che manda all’articolo di cui vi parlavo. Buona lettura.

https://www.acp.it/wp-content/uploads/Quaderni-acp-2007_144_190-192.pdf

2 thoughts to “The power of music

  • yourcenar11

    Ho sperimentato personalmente ciò che affermi sul potere della musicoterapia. Per me è stata davvero una scoperta, che mi ha consentito di rilassarmi (negli incontri individuali di “massaggi sonori”) e di rotrovare un’armonia perduta, negli incontri di gruppo. La scoperta del cancro – con tutto il suo carico di terapie e di effetti collaterali – aveva in qualche modo accantonato vecchie passioni come la musica e la pittura (per ora con gli acquerelli, poi si vedrà). Presso l’Istituto Tumori di Bari mi è stata data questa chance e spero di poter continuare questa esperienza così forte e coinvolgente anche il prossimo anno. Approfondirò il tema, come tu suggerisci, e dunque seguirò anche il tuo blog. A presto! Cristina

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    • Enrica

      Ti ringrazio Cristina per la fiducia che mi stai accordando. Le tue parole mi hanno toccata molto e mi sento ancora più carica di responsabilità nell’apprendere e nell’informarmi quanto più posso sull’argomento. Anche io ho passato un momento difficile e ho potuto constatare quanto sia facile perdersi. Sono davvero contenta che la musica ti abbia aiutata. Questo non fa che confermare tutto quello in cui credo. Ti auguro buona vita e ti faccio i complimenti per il tuo blog. A presto! Enrica

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